L’amore a Palazzo – Trailer e teaser

Ecco a voi il trailer!

 

Copyright trailer di Lidiya Kolonina e PonytailedClaire.

Teaser

 

Sono da soli. Sull’altare, il trono del drago dorato domina imponente la sala. Lui è in piedi all’inizio delle scale, sul capo la corona dell’Imperatore con le stringhe di perline che pendono e ondeggiano lievemente ad ogni movimento. I suoi occhi, afflitti, guardano quelli di lei attraverso le perline. Le gambe gli impediscono di avvicinarsi. Lei, sul tappeto rosso al centro della sala, lo fissa con degli occhi così smarriti che fanno venire da piangere solo a guardarli.

“Ricordi ancora quegli anni?”, chiede lui, la voce trattiene così tanto dolore da fargli gonfiare il petto. La sua domanda basta a portarla alle lacrime, le scivolano sulle guance e cadono a gocce sul pavimento.

“Mi rifiuto di ricordarli”. Gli sembra di ricevere mille coltellate al cuore. Capisce bene le sue ragioni, così bene che preferirebbe non farlo.

“Io, invece, non riesco a smettere di ricordare ogni singolo momento, ogni giorno, ogni notte. Non posso dimenticare”.

“Smettila”, bisbiglia lei. “Smettila di costringermi a ricordare il passato. Più ritornano i ricordi, più vorrei non essere mai entrata a Palazzo”. La sua voce trema, le gambe stanno lentamente per cedere, ma lei resiste, non vuole cadere.

“Tu… mi odi?”, domanda lui. Il cuore batte come non mai mentre aspetta. Vuole saperlo, ma ha troppa paura di ricevere la risposta che non vuole sentire.

“No”. Questo basta a togliergli un peso di dosso. Prova sollievo, ma è solo per poco, perché lei sta per aggiungere qualcos’altro, qualcosa che gli spezzerà il cuore.

“Non ti odierò mai. Mai. Se lo facessi, non riuscirei a dimenticare il passato”.

“Non volevo che le cose andassero così”.

“Sì, non l’hai mai voluto. Eppure oggi sei lì in piedi”.

“Allora pensi davvero che sia tutta colpa mia”.

“No”, si ferma per asciugarsi le lacrime sul viso. “Non è colpa tua. Ho promesso di non odiarti. Solo che… ne ho abbastanza. Non so come sono riuscita a sopravvivere in tutti questi anni, alle sofferenze, io… non voglio più tornare indietro”. Dopo queste parole, le sue mani scavano le maniche ed estraggono un pugnale che brilla così tanto da sembrare appena lucidato. Lui sgrana gli occhi non appena lo vede, ma sono le sue parole a sorprenderlo ancora di più.

“Ti prego”, lo implora, porgendogli il pugnale. Le lacrime ormai scorrono senza sosta. Lentamente, a passi estremamente lenti lui scende le scale. Sono passi pesanti i suoi, la testa gli fa male e si sente soffocare in quella sala grande e vuota.

Adesso sono vicini, l’uno di fronte all’altro. Lui prende il pugnale dalla mano di lei.

Dopo essere stata venduta a una famiglia più ricca, a quindici anni prende il posto della loro unica figlia come candidata serva del Palazzo.

Ma le notizie corrono come il vento e lei sa che la vita di una serva non è facile nel Palazzo.
Vorrebbe tornare a essere libera non appena vi mette piede. Vorrebbe essere un camaleonte, per confondersi con l’ambiente circostante, per non attirare l’attenzione. Eppure il fato ha deciso diversamente.

Ogni giorno che passa, lei assiste, una dopo l’altra, alle intriganti ma malinconiche vite della gente del Palazzo. Vuole scappare da un posto così, ma scoprirà solo più tardi che non potrà mai sfuggire alla stretta morsa di un destino crudele.

Il nome di questa ragazza è Jade Yeva/Yè Ān Yù.

La vita a Palazzo non è così semplice come sembra. Fuori dalle mura nessuno è a conoscenza della drammatica vita nell’harem. Per molti, vivere in un Palazzo imperiale significa lusso, ma, volenti o nolenti, bisogna sempre pagarne il prezzo.

“L’amore a Palazzo” è una storia che mette allo scoperto il dramma mai raccontato della vita nel Palazzo durante una dinastia sconosciuta. Questa storia non ruota solo intorno alla protagonista, ma anche a tutti gli altri personaggi e al modo in cui sono fortemente intrecciati tra loro. L’introduzione sarà un po’ lenta, visto che ci sono molti personaggi importanti da presentare.

NOTA DELL’AUTORE: QUESTO RACCONTO E’ BASATO SU UN’ANTICA STORIA CINESE, MA HO RITOCCATO I NOMI E ALCUNE PARTI PER RENDERLI PIÙ COMPRENSIBILI AI LETTORI NON CINESI.

 

L’amore a Palazzo © Copyright traduzione Michela D’Amico.

 

Se la storia ti incuriosisce, vieni a leggere i capitoli originali e tradotti qui!

 

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